Zelenskiy: la questione per noi è essere o non essere

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Londra (Rossi Caterina) – L’Ucraina combatterà la Russia:

Continueremo a combattere per la nostra terra, a qualunque costo. Combatteremo nelle foreste, nei campi, sulle coste e nelle strade.

Il presidente Zelenskiy in un discorso emotivamente travolgente trasmesso in diretta alla Camera dei Comuni ha rievocato le parole di Winston Churchill per esprimere la resilienza del proprio paese; ha poi richiesto direttamente alla Gran Bretagna di fare di più per aiutare il proprio paese a respingere l’invasione russa riportando alla memoria dei presenti la lotta contro il nazismo.

Zelenskiy ha giurato che l’Ucraina “non perderà” contro la Russia, il presidente ucraino ha ricevuto applausi prima e dopo il suo discorso da parte della Camera.

“La questione per noi ora è essere o non essere”, ha detto Zelenskiy, secondo la traduzione del suo discorso, che è stato pronunciato in ucraino e trasmesso in diretta da Kiev. Si sarebbe potuto porre questa domanda shakespeariana per 13 giorni,

Ma ora posso darvi una risposta definitiva: è sicuramente sì, essere. E vorrei ricordare le parole che il Regno Unito ha già sentito, che sono di nuovo importanti; non ci arrenderemo e non perderemo.


Zelenskiy, ha presentato il suo discorso vestito con una maglietta scura, volto non rasato e seduto accanto alla bandiera ucraina

Zelenskiy ha detto ai deputati che dopo quasi due settimane di guerra, durante le quali centinaia di civili ucraini sono stati uccisi, la determinazione è rimasta forte.

Il discorso è arrivato subito dopo che il Regno Unito ha annunciato di voler eliminare gradualmente l’importazione di petrolio e prodotti petroliferi russi entro la fine dell’anno. Zelenskiy ha reiterato gli appelli per un maggiore sostegno da parte del Regno Unito, ripetendo anche la richiesta di una no-fly zone, che i paesi della Nato hanno rifiutato di imporre per paura che possa scatenare un’altra guerra mondiale.

Siamo grati per questo aiuto e sono grato a te Boris,

ha detto, rivolgendosi al primo ministro per nome.

Per favore aumenta la pressione delle sanzioni contro questo paese [la Russia] e per favore riconosci questo paese come un paese terrorista. Per favore, assicurati che i nostri cieli ucraini siano sicuri. Per favore, assicurati di fare ciò che deve essere fatto e ciò che è previsto dalla grandezza del tuo paese.

Il discorso è stato ascoltato in silenzio, al di là di due schermi che riproducevano il discorso di Zelenskiy e l’ovattata colonna sonora di sottofondo di una traduzione simultanea in inglese su cuffie date ai deputati per l’occasione.

L’ex segretario alla salute Jeremy Hunt ha detto di essersi sentito “privilegiato” ad ascoltare, dicendo:

Nella storia le cose giuste non accadono automaticamente – persone coraggiose devono lottare per esse.

Rispondendo a Zelenskiy, Johnson ha salutato il leader:

In una grande capitale europea ora a portata di tiro dei cannoni russi, il presidente Volodymyr Zelenskiy è fermo per la democrazia e la libertà

Dicendo che avrebbe “impiegato ogni metodo” per spremere la Russia con le sanzioni, Johnson ha detto che il Regno Unito avrebbe continuato a fornire armi all’Ucraina.

Boris Johnson ha inoltre aggiunto:

In questo momento, gli ucraini comuni stanno difendendo le loro case e le loro famiglie contro un assalto brutale, e con le loro azioni stanno ispirando milioni di persone con il loro coraggio e la loro devozione.