GB: Universal Credit chiede il rimborso, ecco perchè e cosa fare

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Londra (Roberta Chiatti) – La fase di recessione in Regno Unito è abbastanza evidente, con un tasso di inflazione salito al 9.1 % che ha messo in discussione la vita economica di milioni di famiglie britanniche.

Non a caso sono sempre più persone che nell’ultimo semestre si rivolgono all’Universal Credit per ricevere sei supporti finanziari in modo da evitare debiti e garantire un tetto sotto cui vivere.

L’Universal Credis sono i “benefits” che il Regno Unito assegna a chi è disoccupato o ha un reddito annuo basso e possono usufruirne anche i lavoratori europei, purchè abbiano Settled o Pre-settled status.

L’Universal Credit, inoltre, non è un prestito pertanto quello che si riceve non deve essere rimborsato, eppure si possono presentare occasioni nelle quali l’Universal Credit può richiedere un rimborso.

A parlarne è l’Avv. Chiara Muston, dopo aver ascoltato il caso di un ascoltatore di London ONE Radio (radio unica italiana ufficiale in UK) il quale ha confessato di aver ricevuto benefits durante la pandemia ma al termine dei quali l’Universal Credit gli ha chiesto un rimborso di più di 17mila sterline.

Perché accade questo e cosa fare? 

L’Avv. Muston spiega che l’Universal Credit richiede un rimborso solo quando ritiene ci sia stato un eccesso di pagamento dovuto o ad un errore di calcolo nel reddito o sono state fornite delle informazioni non corrette da parte del richiedente.

Per saperne di più ascolta l’intera intervista: