Il Venezuela assaggerà i sapori della VII edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

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Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

London ->Il consueto appuntamento annuale, organizzato per promuovere le tradizioni culinarie e la conoscenza dell’enogastronomia come tratto distintivo dell’identità culturale dell’Italia, si terrà dal 14 al 21 novembre in diverse località del Paese e avrà come protagonisti i piatti del Veneziano Gourmet, diretto da Matilde Veneziano e Maurilio Magaldi, insieme allo chef internazionale Roberto Costagliola, rappresentante dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto.

Caracas – Dal 14 al 21 novembre, appassionati di cucina e ambasciatori di sapori si riuniranno in tutto il mondo per celebrare la 7ª edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo (SCIM), che quest’anno avrà come tema centrale “Convivialità, sostenibilità e innovazione: gli ingredienti della cucina italiana per la salute delle persone e la tutela del pianeta”. In Venezuela, la gastronomia del nostro Paese potrà essere degustata grazie a un programma speciale che prevede lezioni di perfezionamento e dimostrazioni culinarie, un corso online dedicato alla storia e alle ricette della nostra cucina che seduce i palati, e altre attività in diverse zone del Paese.

L’appuntamento mondiale con i sapori dell’Italia è dedicato al suo patrimonio culinario, alla sua ricchezza e agli elevati standard di qualità. Si tratta di un’iniziativa annuale sviluppata per promuovere le tradizioni culinarie e la cultura enogastronomica come elemento distintivo dell’identità del Bel Paese.

La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo si è affermata come una delle principali iniziative del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci) per promuovere il meglio del Made in Italy. Il programma sarà organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Venezuela e dall’Istituto Italiano di Cultura di Caracas (IIC), con la collaborazione della Camera di Commercio Italo-Venezuelana (Cavenit), del Consolato Generale d’Italia a Caracas, del Consolato d’Italia a Maracaibo, del Comitato degli Italiani all’Estero (COMITES) e del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE).

Questa edizione vedrà la partecipazione di talenti gastronomici italo-venezuelani rappresentati da Veneziano Gourmet, diretto da Matilde Veneziano e Maurilio Magaldi, insieme allo chef internazionale Roberto Costagliola, rappresentante dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto e docente presso l’Università della Pizza, che si occuperà di far provare a commensali, intenditori e amanti del cibo i caratteristici sapori delle nonne.

IMPARARE E ASSAPORARE

Il programma elaborato per l’occasione avrà come epicentro Caracas, dove lunedì 14, a partire dalle 17:00, presso le strutture dell’IIC, le attività avranno inizio con uno Showcooking Veneziano Gourmet dedicato alla diversità della gastronomia siciliana, influenzata dal contributo delle culture (greca, ebraica e magrebina) che si sono insediate sull’isola nel corso degli ultimi secoli. Il menù caratteristico di questa regione comprende ricette a base di pesce con carni, verdure e, naturalmente, dolci e gelati.

Martedì 15, dalle ore 18.00: lo chef Roberto Costagliola, invitato appositamente per la VII Settimana della Cucina Italiana nel mondo, sarà presente alla Boutique Ferrari di Las Mercedes, proponendo il suo showcooking dedicato alla regione Emilia-Romagna, da cui provengono alcuni degli ingredienti e delle ricette più famose della cucina tipica italiana, come il parmigiano reggiano, il prosciutto di Parma, l’aceto balsamico di Modena, le lasagne e le tagliatelle al ragù, oltre a molti altri prodotti e piatti.

La gastronomia pugliese, al cento per cento mediterranea e fatta di piatti freschi e semplici a base di prodotti locali, con elaborazioni artigianali come le rinomate orecchiette, sarà il tema della masterclass di mercoledì 16, alle ore 11:00, presso l’Istituto Superiore Mariano Moreno, situato a Los Naranjos, con il rappresentante dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto.

Lo chef Roberto Costagliola terrà una nuova esibizione culinaria giovedì 17 novembre, alle 18.00, presso la Terraza Atelier Casa, a Las Mercedes, per rendere omaggio alla Campania, regione che vanta la cucina più internazionale d’Italia con la sua pizza “Margherita”, i suoi spaghetti, la sua insalata caprese e il suo limoncello di Sorrento nonché la patria della famosa mozzarella di bufala campana (DOP).

Costagliola, che unisce tradizione e innovazione nei suoi piatti, offrirà una lezione di cucina toscana e laziale venerdì 18, alle 17:00, presso il Centro italo-venezuelano di cui la loro gastronomia, ad eccezione di alcuni piatti, non è molto conosciuta. Le ricette delle predette regioni sono maggiormente a base di carne di maiale, manzo e agnello, con salse dense e aromi forti, legumi, tartufi bianchi e neri, oltre a prodotti tipici come il pecorino romano, la ricotta e la caciotta.

UN CORSO PER TUTTI

La VII Settimana della Cucina Italiana nel Mondo offrirà anche un corso online gratuito sull’identità e la storia della cucina italiana, dai suoi prodotti tipici alle ricette delle 20 regioni italiane. Si tratta di un progetto dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in collaborazione con il MAECI e le missioni diplomatiche all’estero.

I video, che saranno pubblicati nel corso della settimana, costituiscono un corso intensivo sulla cucina regionale italiana e rappresentano un’opportunità per gli appassionati di gastronomia di scoprire i prodotti tipici e le modalità di preparazione dei piatti emblematici delle regioni italiane.

I 20 capitoli del corso “I sapori d’Italia” saranno disponibili sui canali Youtube dell’Ambasciata d’Italia, dell’IIC e della Cavenit per tutti gli interessati. Lunedì 14 novembre, a partire dalle ore 9:00, sarà pubblicata la prima lezione dedicata alla Campania. A seguire, alle 14:00, la lezione sulla Basilicata e alle 18:00 quella sulla Puglia.

Il corso sulla regione Calabria verrà rilasciato martedì 15, alle ore 9:00; quello sulla Sicilia alle 14:00 e quello sulla Sardegna alle 17:00. Il giorno successivo, alla medesima ora, saranno disponibili i video sulle cucine di Lazio, Umbria e Marche.

Le gastronomie delle regioni Abruzzo e Molise saranno i temi delle lezioni di giovedì 17, rispettivamente dalle 11:00 e dalle 15:00. Venerdì 18, il programma di formazione proseguirà alle 10:00 con una lezione sull’arte culinaria della Toscana e alle 14:00 sulla regione Emilia-Romagna. Sabato 19 debutteranno tre nuove classi: Veneto (ore 9:00), Friuli Venezia Giulia (ore 14:00) e Lombardia (ore 18:00).

Le lezioni dedicate ai sapori del Trentino Alto Adige e del Piemonte saranno pubblicate domenica, la prima alle 10:00 e la seconda alle 14:00. Il corso si concluderà lunedì 21 novembre, quando verranno pubblicati i video dedicati alla Valle d’Aosta (ore 9:00) e alla Liguria (ore 15:00).

Durante la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo in Venezuela, altre iniziative saranno realizzate dalle filiali Cavenit negli Stati di Aragua, Bolivar, Carabobo, Lara, Monagas e Zulia, che per la prima volta parteciperanno al programma con una serie di attività culinarie che coinvolgeranno i loro alleati e i membri del settore gastronomico.

CON DENOMINAZIONE DI ORIGINE

Lo SCIM sarà l’occasione per discutere diversi aspetti, in particolare l’importanza che l’Italia attribuisce alle Indicazioni Geografiche (IG), che sono diventate sempre più importanti nella sfera economica e commerciale, come strumenti per informare i consumatori sull’origine e le qualità dei prodotti.

Le IG svolgono un ruolo fondamentale nei negoziati commerciali tra l’Unione Europea e altri Paesi, che a loro volta offrono la possibilità di una maggiore trasparenza del mercato. Questo è decisivo per garantire i diritti dei produttori, attraverso un marchio di qualità giallo che distingue tra Denominazione di Origine Protetta (DOP), Indicazione Geografica Protetta (IGP) e Specialità Tradizionale Garantita (STG).

Altri temi che verranno affrontati nel corso del programma sono la Dieta Mediterranea come modello di sostenibilità alimentare, il rapporto equilibrato tra uomo e natura, le caratteristiche organolettiche dei prodotti italiani e il problema dell'”Italian sounding”, quei prodotti che “suonano” e “sembrano” italiani ma non sono effettivamente “Made in Italy”.

Inoltre, il tema centrale dello SCIM di quest’anno, “Convivialità, sostenibilità e innovazione: gli ingredienti della cucina italiana per la salute delle persone e la tutela del pianeta”, si collega pienamente alla candidatura di Roma ad ospitare l’Esposizione Universale del 2030, che si propone di riflettere su “Persone e territori: Rigenerazione urbana, inclusione e innovazione”, con l’obiettivo di introdurre nuove idee, strategie e soluzioni per affrontare insieme le sfide del presente, come la sostenibilità degli agglomerati urbani e l’inclusione delle comunità stesse, immaginando nuovi modelli per abitare e vivere le città.

Roma si candida ad ospitare EXPO 2030, consapevole e convinta del suo ruolo fondamentale nella persistente vocazione dell’Italia al multilateralismo, al dialogo, alla pace e all’interazione con altre nazioni e culture.

Tutte le attività svolte nell’ambito della Settimana della cucina italiana nel mondo possono essere seguite sui social media con l’hashtag #ItalianTaste. I dettagli di tutte queste attività saranno disponibili sul sito www.semanadelacocinaitaliana.com.ve e sono commemorate all’interno del piano “Vivere All’Italiana” del MAECI. Tutti i dettagli sono disponibili anche sui siti dell’Ambasciata d’Italia (www.ambcaracas.esteri.it), di Cavenit (www.cavenit.com) e dell’Istituto Italiano di Cultura di Caracas (www.iiccaracas.esteri.it).