Roberta Chiatti (Londra) – Il quadro finanziario del Regno Unito non è così tanto in svantaggio come alcuni giornali lo descrivono. Se la pandemia è stata una sciagura a livello sanitario e in parte economico in alcuni Paesi, nel Regno Unito è riuscita “ad assorbire la crisi Brexit”.

A dichiararlo l’Avv. Bepi Pezzulli, in diretta su Radio London ONE, il quale ha rivelato che durante la pandemia il governo ha potuto fare “manovre fiscali” (come supporti finanziari alle imprese) che in altri casi non si sarebbero mai verificati. D’altro lato, invece, grazie alla velocità del piano vaccinale, le previsioni dicono che già dal prossimo maggio 2021 si verificherà una crescita a “V”, cioè molto rapida.

Nel frattempo il Paese mira a costruire rapporti con Paesi internazionali che attualmente sono anche molto più avanzati in termini tecnologici. Non a caso, secondo l’Avv. Pezzulli, la Brexit non è stata altro che un modo per ridisegnare la struttura economica del Paese, non dovendo più dipendere dalle regole dell’UE.

Infatti il Budget 2021, redatto dall’attuale Cancelliere Rishi Sunak, è stato basato verte in due  direzioni e una di queste si basa sulla capacità di creare lavoro e ricchezza nelle 4 home countries del Regno Unito facendo leva sull’intelligenza artificiale.

La City di Londra, ad esempio, ha già dato adesione per un programma che farà diventare il quartiere un centro eco-sostenibile con oltre 11mila posti di lavoro grazie al consolidamento dei 3 mercati più grandi all’ingrosso.

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