Londra (Roberta Chiatti) – Dal 1 gennaio 2023 lo SPID (Sistema Pubblico di identità digitale) sarà obbligatorio per gli italiani all’estero.
Lo SPID sarà presto parte della quotidianità degli italiani all’estero i quali dovranno dimostrare la propria identità digitalmente quando devono interagire con la pubblica istruzione italiana o i consolati.
London ONE Radio (la radio italiana ufficiale in UK) ha approfondito la tematica con Cesare Ardito, fondatore del blog I3Italy.
Per poter ottenere lo SPID, gli italiani all’estero devono seguire una procedura online attraverso dei providers (clicca qui per farlo ora) e non recarsi in Consolato. Chi ha poca dimestichezza con il digitale può recarsi presso i patronati. Prima di richiedere lo SPID bisogna assicurarsi di possedere un documento di identità italiano valido come passaporto o carta di identità e la tessera sanitaria.
Nel caso in cui gli italiani all’estero dovessero avere una tessera sanitaria scaduta o nel caso non dovessero possederla si può richiedere al consolato una copia del proprio certificato di codice fiscale.
Tuttavia l’intera procedura è a pagamento (da un minimo di 9 euro che servono per il riconoscimento del documento cartaceo tramite un video appuntamento) a meno che si possiede una carta di identità elettronica, a quel punto la procedura è gratuita oppure si fa la procedura con il fornitore “SIELTE” che risulta essere l’unico che offre servizio gratuito per qualsiasi caso citato in precedenza.
In ogni caso gli italiani all’estero sono invitati a registrarsi il prima possibile per evitare problemi in futuro. Per saperne di più riascolta la puntata di London ONE radio sopracitata.















