UK: Quando verranno introdotte le nuove restrizioni sull’immigrazione legale?

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Londra (Rosita Dagh) – Il Primo Ministro britannico Sir Keir Starmer ha annunciato una nuova stretta sull’immigrazione legale che prenderà ufficialmente il via a giugno 2025, con l’abolizione del visto per i lavoratori del settore care (assistenza e sanità) e un periodo di transizione fino al 2028 che permetterà, a chi è già in possesso della visa di rinnovarla o passare ad un altro visto.

Nell’autunno 2025 si conosceranno i criteri usati per applicare nuove tassazione agli studenti stranieri, i cui fondi saranno investiti per la formazione di lavoratori locali. Mentre le altre misure previste si svilupperanno nel tempo, attraverso consultazioni parlamentari.

Il piano ambizioso di Starmer, ha l’obiettivo di far “calare significativamente” l’immigrazione entro la fine della legislatura. Secondo stime del Ministero dell’Interno, le nuove regole potrebbero ridurre l’immigrazione di circa 100.000 persone all’anno entro il 2029.

Ma cosa prevede il nuovo piano di immigrazione:

  • Aumento dei costi per i datori di lavoro che assumono dall’estero (fino a £6.600 per le grandi aziende, £2400 per le più piccole).

  • Maggiore selettività nei visti per studenti, con soglie più rigide: il 95% dovrà iniziare il corso e almeno il 90% completarlo.

  • Reintroduzione di requisiti più alti per i visti lavoro: accolti solo laureati con un livello di inglese B2

  • Nuovi limiti sulla cittadinanza: il tempo necessario per richiederla passerà da 5 a 10 anni.

  • Possibile stretta sull’articolo 8 della Convenzione Europea dei Diritti Umani, che protegge il diritto alla vita familiare: il governo vuole limitarne l’uso nei casi migratori.

Chi lavora nei settori dell’assistenza, della sanità o della ristorazione sarà il primo a essere toccato. Molti cittadini italiani, soprattutto entrati nel Paese dopo la Brexit, dovranno valutare attentamente la possibilità di rinnovare i propri visti o cercare soluzioni alternative entro il 2028.

Chi è già residente con Settled o Pre-Settled Status non sarà direttamente colpito, ma le nuove norme potrebbero complicare ricongiungimenti familiari, cambi di status o accesso all’università per parenti e figli.

Starmer ha dichiarato:

Abbiamo un sistema fuori controllo da anni. Queste misure ci permetteranno di decidere, finalmente, chi entra nel nostro Paese.”

Il leader laburista ha anche accusato alcuni settori economici di “dipendere dalla manodopera estera a basso costo”, evitando investimenti sulla formazione interna.

Ma la leader conservatrice Kemi Badenoch ha già criticato il piano come “largamente insufficiente”, mentre le aziende del settore care avvertono: “Senza lavoratori stranieri, molti servizi non sopravviveranno”.

Attualmente si teme che questo nuovo approccio di Starmer possa indebolire i rapporti con l’UE a pochi giorni dal vertice tra UK e UE a Londra.