Londra (Rosita Dagh) – Raccontare l’Italia attraverso i suoi territori, le tradizioni, i sapori e le esperienze. È questa la sfida con cui il nostro Paese si presenta al World Travel Market 2026, una delle più importanti fiere internazionali dedicate al turismo, in corso dal 3 al 5 novembre all’ExCeL London. Un appuntamento che riunisce destinazioni, istituzioni, compagnie aeree, tour operator e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.

Ad inaugurare il Padiglione Italia sono stati Ivana Jelinic, amministratrice delegata di ENIT, l’Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito Fabio Cassese e l’On. Gianluca Caramanna, consigliere del Ministro del Turismo per i rapporti istituzionali. Presente in collegamento anche il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che ha illustrato la visione italiana per questa edizione.

«Il filo conduttore quest’anno è il turismo rigenerativo: destinazioni che fanno del viaggio un’opportunità per accrescere il benessere delle comunità, custodire gli equilibri ambientali e valorizzare le tradizioni locali», ha dichiarato il Ministro. Una visione che punta a promuovere un turismo capace di andare oltre la semplice visita, mettendo al centro l’identità dei luoghi e il rapporto con le comunità.

 

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E proprio questa è l’Italia che continua ad affascinare il pubblico britannico. I numeri parlano chiaro: nel 2025, 7,1 milioni di viaggiatori provenienti dal Regno Unito hanno raggiunto il nostro Paese, generando 34,9 milioni di pernottamenti e una spesa complessiva di 5,3 miliardi di euro, in crescita del 7,6%. Le città d’arte continuano a guidare le preferenze dei turisti britannici, ma cresce anche l’interesse verso destinazioni meno conosciute e territori da scoprire.

 

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Il Padiglione Italia si sviluppa su oltre 2.000 metri quadrati, con la partecipazione di 15 regioni e 23 partner territoriali, tra istituzioni, città e destinazioni. L’obiettivo è presentare un’offerta turistica capace di valorizzare anche le località meno conosciute, ampliando le possibilità di viaggio oltre gli itinerari più tradizionali. Un aspetto sottolineato anche dall’On. Caramanna, che ai microfoni di London ONE Radio ha ribadito l’importanza di far conoscere al pubblico internazionale le tante realtà italiane che meritano di essere scoperte.

La particolarità di questa edizione è soprattutto nell’esperienza proposta ai visitatori. All’interno sono state allestite quattro camere sensoriali immersive, piccoli ambienti dedicati al mare, alla montagna, alle città d’arte e allo stile di vita italiano. Non si tratta soltanto di installazioni visive: attraverso immagini, suoni e profumazioni, il pubblico può immergersi nelle atmosfere italiane, respirando idealmente il profumo della spiaggia, dei pini di montagna o ritrovandosi tra i vicoli e i caffè del nostro Paese.

 

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Grande attenzione anche alla gastronomia, con dimostrazioni di cucina affidate a tre chef: Enrico Derflingher, Gianni Tarabini e Vincenzo Guarino. A completare il percorso, degustazioni di gelato artigianale e aperitivi italiani, per offrire ai visitatori un assaggio concreto dell’esperienza che li attende una volta arrivati in Italia.

Il World Travel Market diventa così una vetrina strategica per il turismo italiano, non soltanto per consolidare il rapporto con il mercato britannico, ma anche per intercettare nuovi operatori e viaggiatori internazionali. Fino al 5 novembre, il Padiglione Italia continuerà a raccontare un Paese che punta sulla propria bellezza, sulla varietà dei territori e sulla capacità di trasformare ogni viaggio in un’esperienza autentica.