Re Carlo e la Regina Camilla in Vaticano: una preghiera che segna la storia dopo 500 anni

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LondonONE radio italoeuropeo visita del RE carlo III dal Papa
LondonONE radio italoeuropeo visita del RE carlo III dal Papa

Londra (P.B.O)  – Cinque secoli dopo la frattura tra Roma e Canterbury, il capo della Chiesa d’Inghilterra ha pregato accanto al Pontefice nella Cappella Sistina. Re Carlo III e Papa Leone XIV si sono raccolti in preghiera comune insieme all’Arcivescovo di York, Stephen Cottrell, in un momento che ha assunto un valore simbolico di straordinaria portata: un gesto di riconciliazione spirituale dopo 500 anni di distanza.

Un incontro dal valore ecumenico

La visita del sovrano britannico in Vaticano rappresenta una tappa storica nel dialogo tra le due Chiese. Re Carlo, da sempre attento ai temi della fede e del rispetto del creato, ha condiviso con il Pontefice una preghiera dedicata alla salvaguardia del pianeta. Un impegno comune che unisce ecologia, spiritualità e diplomazia religiosa in un messaggio universale di pace e cooperazione.

Dopo il momento di raccoglimento, il sovrano ha incontrato il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, mentre la Regina Camilla ha visitato la Cappella Paolina, luogo di grande valore artistico e devozionale.

L’arrivo a Roma

Re Carlo e la Regina Camilla erano giunti a Ciampino nella serata di mercoledì. Ad accoglierli, rappresentanti del Vaticano e del Regno Unito: l’ambasciatore britannico presso la Santa Sede, Christopher Trott, e il capo del Protocollo vaticano, Monsignor Fernandes Gonzales.

Nonostante i trattamenti medici ancora in corso, il sovrano è apparso in buone condizioni, vestito con un elegante completo grigio e cravatta azzurra. La Regina, impeccabile in abito scuro, lo ha accompagnato con il consueto sorriso.

Roma sotto misure di sicurezza speciali

Come già accaduto in aprile, quando Re Carlo si era recato in Italia per celebrare il ventesimo anniversario di matrimonio e aveva incontrato Papa Francesco poco prima della sua scomparsa, anche questa visita ha comportato un ampio dispiegamento di sicurezza.

Le autorità italiane hanno predisposto un piano straordinario per garantire la protezione della coppia reale, con particolare attenzione alla Villa Wolkonsky, residenza dell’ambasciatore britannico, dove i sovrani alloggiano. Durante gli spostamenti, il traffico romano ha subito limitazioni e chiusure temporanee per consentire il passaggio del corteo reale.

Un nuovo capitolo nei rapporti tra Roma e Londra

L’incontro tra Re Carlo e Papa Leone XIV resterà negli annali come un segno tangibile di apertura e dialogo. Cinquecento anni dopo la rottura tra Enrico VIII e la Chiesa di Roma, il gesto del sovrano britannico rappresenta un ponte gettato tra due tradizioni di fede, unite oggi da un comune desiderio di tutela del creato e di pace tra i popoli.