Londra – italia(P.B.O) Ieri, alla House of Commons,  alla presenza di Mr Speaker Sir Lindsay Hoyle e delle alte cariche istituzionali britanniche e indiane,  si e’ svolto un importante evento tra italiani, inglesi e indiani, sull’enorme contributo che l’esercito indiano a dato nella prima e seconda guerra mondiale, in uk, e in italia.

Presente all’evento anche un grande veterano ed eroe di guerra di 105 anni, il Captain Yavar Abbas, “star” della serata, che al tempo dei fatti, era un giornalista sul fronte per documentare con matita e cinepresa quelle tragiche pagine della storia.

Spesso i soldati indiani, sono stati dimenticati, ma anche loro, hanno contribuito con il loro sangue ha far finire la guerra. Per sottolineare la memoria sara’ fatta una fontana, The freedom fountain memorial fatta dalla grande scultrice britannica Colleen Mc Laughlin Barlow a Cambridge, come simbolo di pace e di unione delle tre comunita’. Un albero simboleggia l’eternità e le radici comuni; l’acqua scorrerà dolcemente dai suoi rami, come le lacrime versate per i soldati morti in guerra. Acqua che cade nell’Acqua fino a formare un fiume che scorre come la vita e il tempo che scorrono, e che a sua volta ridanno vita all’albero. Un simbolo straordinario per immortalare per sempre la storia.

svelato simbolicamente, la fontana fisica non è ancora stata costruita
svelato simbolicamente, la fontana fisica non è ancora stata costruita

LondonONE radio ha avuto l’onore di essere radio official Partners dell’evento e di itervistare alcuni protagonisti tra cui il vetererano Captain Yavar Abbas. La sua storia non è solo quella di un soldato, ma di un uomo sospeso tra due fuochi: da un lato la lotta contro il fascismo mondiale, dall’altro il desiderio di vedere la propria patria libera dal giogo coloniale vedi il radio video Report:

video:

Tra il gennaio e il maggio 1944, le battaglie per Monte Cassino — quattro offensive successive — rappresentarono l’apice della cruda campagna italiana. Tre divisioni indiane — la 4ª, l’8ª e la 10ª — insieme alla 43ª Brigata indipendente Gurkha, furono in prima linea, contribuendo alla rottura dell’imponente posizione tedesca.

Italoeurope LondonONE radio il foto di gruppo dei partecipanti all'evento
Italoeurope LondonONE radio il foto di gruppo dei partecipanti all’evento

Gli indiani non furono “un contorno” ma una delle principali forze combattenti: nel teatro italiano furono impegnati giovani tra i 19 e i 22 anni, molti dei quali – eroi, artiglieri, scout, ingegneri di fortuna – non avrebbero mai visto un’altra primavera.

Circa 5.782 soldati indiani persero la vita durante la campagna italiana; molti altri furono feriti o si spensero sotto il peso del silenzio storico.

Anche l’italia era presente, perche’ tutte e tre le comunita’ si sono ritrovate al fronte, e oggi si sono ritrovate a commermorare la loro storia comune, come dice Piero D’Angelico trustee della chariry che insieme alla comunita’ di Cambridge sono tra i promotori del progetto. All’evento era presente anche La Console Rossella Gentile dal consolato italiano di Londra.

Nel 1939 l’Esercito Indiano contava circa 200.000 uomini — una forza importante, sì, ma modesta rispetto alla tempesta in arrivo. Nel corso della guerra si espanse fino a oltre 2,5 milioni di soldati, diventando la più grande armata volontaria della storia fino ad allora e combattendo su tre continenti.

Ed e’ qui che nel teatro asiatico della Seconda Guerra c’è una figura che – pur meno nota di altri – incarna l’ambiguità, il coraggio e la complessità di quegli anni: Captain Yavar Abbas. Nato nel 1920 a Charkhari, nel British Raj, Abbas si arruolò nel 1942 nell’11th Sikh Regiment del British Indian Army nonostante il suo coinvolgimento nel movimento per l’indipendenza dell’India.

italoeuropeo Londononeradio fountain memorial
italoeuropeo Londononeradio fountain memorial

Dopo la guerra, trasformatosi in cameraman e operatore cinematografico, portò la sua esperienza al di là delle trincee, raccontando la guerra e il mondo con un occhio che aveva visto l’orrore e la speranza.

Ed ecco l’importanza della sua presentaza all’evento tenutosi alla house of Commons come testimone di una passato che oggi rivive in un presente che ha bisogno della storia per sostenere il proprio futuro di pace.

Mr Speaker Sir Lindsay Hoyle e
Mr Speaker Sir Lindsay Hoyle – house of commons