Renters’ Rights Act 2026: cosa cambia per gli affitti in Inghilterra da maggio

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Londra (Redazione) – Dal 1° maggio 2026 entra in vigore in Inghilterra il Renters’ Rights Act, una riforma destinata a rivoluzionare il mercato degli affitti e a rafforzare in modo significativo i diritti degli inquilini.

La novità più rilevante è l’abolizione delle cosiddette “no-fault evictions” (sezione 21): i proprietari non potranno più sfrattare senza una motivazione valida, ma solo in presenza di cause specifiche, come morosità o necessità di vendere l’immobile.

Cambiano anche i contratti: eliminati quelli con senza scadenza fissa affinchè possano essere interrotti dagli inquilini con preavviso.

Sul fronte economico, gli aumenti di affitto saranno limitati a una volta l’anno e dovranno essere comunicati con anticipo, con la possibilità per gli inquilini di contestarli se ritenuti eccessivi, ma soprattutto devono rispettare il valore di mercato. A parlarne è stato l’Avvocato Mirko Prisco (Giambrone Law) su London ONE Radio:

Si tratta della riforma più ampia degli ultimi decenni nel settore degli affitti, con l’obiettivo dichiarato di riequilibrare il rapporto tra proprietari e inquilini. Tuttavia, il provvedimento sta già generando dibattito: secondo diverse analisi, alcuni proprietari starebbero lasciando il mercato o anticipando sfratti prima dell’entrata in vigore della legge.

Un cambiamento epocale che riguarda milioni di persone e che avrà effetti concreti sulla vita quotidiana di chi vive in affitto nel Regno Unito. Ascolta lo show di London ONE Radio, L’AVVOCATO RISPONDE, per restare sempre informati sul sistema legale e burocratico britannico.