Londra: i giovani risparmiano sul cibo per affrontare il caro vita

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Londra (Rosita Dagh) – La crisi del caro vita continua a colpire duramente i giovani a Londra. Secondo una nuova ricerca commissionata dalla charity Trussell, il 34% dei 16-25enni, ha ridotto la spesa per il cibo negli ultimi tre mesi per riuscire a sostenere altri costi essenziali. Una percentuale che equivale a oltre 400mila giovani.

La situazione emerge da un sondaggio condotto su più di 4.500 giovani nel Regno Unito. Il 22% degli intervistati a Londra ha dichiarato di aver saltato dei pasti per poter pagare i trasporti necessari per andare al lavoro o a scuola, mentre il 17% ha rinunciato a prodotti essenziali come dentifricio, shampoo o prodotti per l’igiene mestruale per poter acquistare cibo o pagare le bollette.

A confermare la crescente difficoltà economica sono anche i dati dei food bank della rete Trussell: nel 2025 sono stati distribuiti a Londra circa 37 mila pacchi alimentari d’emergenza a giovani tra i 17 e i 24 anni, quasi il triplo rispetto al 2019.

Tra le cause indicate dalla charity ci sono affitti elevati, difficoltà nel trovare lavoro e lacune nel sistema di sostegno sociale.

Trussell chiede quindi al governo britannico maggiori investimenti in formazione e occupazione, una maggiore protezione del sistema di welfare per gli under 25 e un miglioramento del sostegno abitativo, con l’obiettivo di ridurre il ricorso all’assistenza alimentare d’emergenza.