Londra ( Silvia Salimbeni) – L’agenzia finanziaria, dall’inizio del 2016, evidenzia che il mercato della casa della capitale ha fatto peggio del resto del Paese: la domanda di appartamenti si è arrestata. L’aumento dell’inflazione rallenta maggiormente gli investimenti specie a Londra, con un aumento di interesse per le periferie della citta’. Nel mese di Aprile, la media richiesta dalle agenzie della City è calato dell’1,5% a poco più di 800mila dollari, rispetto ad Aprile 2016.
Secondo il centro studi di Casa.it, dopo Brexit a Londra i valori delle trattative sono calati di ben 5,5 punti percentuali, mentre la domanda è diminuita del 19% in 4 giorni. Anche il mercato degli immobili di pregio ha subito un rallentamento, soprattutto nelle zone top come il quartiere di Kensington e l’area di Notting Hill
Le agenzie che vendevano case a prezzi esorbitanti (l’analisi infatti si riferisce alle case lussuose e a costi fino ad ora da capogiro) , stanno faticando per riuscire a coprire le spese degli alloggi e stuff. Questo calo brusco e’ dovuto alla situazione poco stabile in UK per la Brexit e la politica in generale. In vista delle elezioni dell’8 Giugno, si pensa a cali ulteriori ma per gli addetti ai lavori sperano che dopo le elezioni qualcosa possa cambiare.
Per gli economisti piu’ esperti, questo calo e’ dovuto agli alti e bassi dell’economia, un ciclo che ogni 20 anni ci puo’ stare per rigenerare moneta e “lavare” il mercato. Cio’ significa che potrebbe essere il momento per investire in UK e a Londra, per gli italiani ancora meglio visto la sterlina in leggero ribasso sull’Euro.
Ottimo aquisti si possono fare proprio dovuto al calo, nelle periferie o fuori da Londra, che ha sempre avuto un mercato particolare, anche se ora sembra che il vento stia cambiando.
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