Londra la curiosa storia del pub John Snow e il colera!

0
2451
italoeuropeo londononeradio italiani londra

 A Londra ci sono moltissimi pub, oggi raccontiamo la storia di un pub particolare nato nei pressi di una vecchia fontata in Broadwick street. Dove oggi c’e’ un bellissimo pub, un tempo cera una fabbrica di birra di proprieta’ di alcuni monaci, che lavoravano e vivevano all’interno della birreria.  

POCHI SANNO LA STORIA DI QUESTA FONTANA E ZONA DI LONDRA!!

Pochi sanno che in quella zona di Londra all’inizio della seconda meta’ dell’ottocento, ci fu una terribile epidemia di colore che fece molte morti, ma non mori’ nessun monaco. Questa anomalia fu la scintilla per  John Snow che capi’ che i monaci non morivano perche’ bevevevano la birra da loro stessi prodotta, ma allora perche’ le altre persone morivano ad una strada di differenza dalla birreria?….. Ecco la storia incredibile di John Snow e della sua scoperta rivoluzionaria: facciamo un salto nel passato fino alla seconda meta’ dell’ottocento.

 

Londra 1848, con duemilioni di abitanti Londra e’ la capitale del piu’ grande impero della storia. Dal gioiello dell’impero britannico, l’India, e’ arrivato il colera.

Nel giro di una hanno ci sararnno 52 mila vittime. Per i medici dell’ottocento l’epidemia e’ causata dagli asmi prodotti da materiali organici in decomposizione, sporcizia, acque sporche che verrebbero inalate con il respiro dalle persone .

John Snow e’ un medico scoprira’ la vera causa dell’epidemia rivoluzionando l’approccio della medicina sui pazienti e sul modello scientifico. Snow, parti con una logica deduzione: Il colera colpisce l’apparato digerente che tramite evaquazioni fanno perdere acqua e Sali, se fosse generato dai miasmi dovrebbe colpire l’apparto respiratorio.

L’intuizione di Snow era che doveva esistere un veleno che entra nella bocca, un veleno senza odore, e invisibile. Questa sostanza poteva trovarsi nelle feci degli ammalati, e per questo motivo in casa si poteva passare da persona a persona, sopratutto nelle case dei poveri dove l’igene e’ meno curata. Quello che Snow non riusciva a capire era come poteva viaggiare per grosse distanze.

italoeuropeo londononeradio italiani londra
XJF294006 London Slums, c.1900 (b/w photo) by English Photographer, (20th century); black and white photograph; Private Collection; English, out of copyright

Un giorno venne a scoprire che in una particolare zona di Londra , solo da una lato della strada si erano verificati dei morti, ma non nel lato opposto, e proprio in quel lato dove l’approrvigionamento dell’acqua era inquinato dal contenuto di una fogna aperta. Qui ebbe una seconda intuizione, capi’ che forse il veleno, di cui pensava l’esistenza, potesse viaggiare portato dall’acqua delle fogne dove finiscono tutti gli escrementi delle persone sane e malate. Snow pubblica le prime sue osservazioni, ma non convince nessuno, anzi li ridono dietro. La diversa fornitura idrica potrebbe essere solo una coincidenza. Nel 1852 , una delle due ditte che riforniscono la zona sud di Londra, la Lamberth, sposta le sue prese d’acqua fuori citta’ dove l’acqua e’ piu pulita. L’altra la South work in Vauxhall continua invece a rifornirsi dal Tamigi, a Battersy proprio dove scaricano diverse fogne.

italoeuropeo londononeradio italiani londra Ma rimaneva una zona di un quartiere di Londra che era servita da entrambe le societa’. Snow per sei settimane ando’ strada per strada dove le condizioni, sociali, igeniche delle 300.000 persone erano le stesse l’unica variabile era dovuta dalla fornitura di acqua che cambia da una casa all’altra. Snow aspetto lo scoppio di un’altra epidemia e inizio a raccogliere testimonianze e dati, formulando una semplice domanda alle persone : “ .. a chi pagate la fornitura dell’acqua?..”. Ormai lasciato solo dai colleghi e dalla scienza, Show per sei settimane raccoglie dati che in quel momento sembravano inutili, ma che in un secondo tempo furono la sua arma vincente: la sua scoperta. Intanto il colera era arrivato anche nel quartiere di Soho dove abitava proprio Snow che piu’ di prima era intenzionato ad arrivare infondo alla questione.

Su una cartina di Londra inizia a tracciare dei punti e poi delle righe, alla fine tutte le righe finivano sempre nel solito punto, un centro ben definito. Quel centro e’ Bromton street dove c’e una fontana tanto apprezzata dagli abitanti del quartiere. Nell’acqua snow nota dei picccoli fiocchi bianchi segno che poteva essere inquinata da una fognatura.

Ma perche’ non era inquinata la zona del quartiere povero? Egli noto che al ricovero dei poveri l’acqua veniva presa dal pozzo del cortile e non dalla fontana sospetta. Allora fa togliere la fontana incriminata e dopo 5 giorni l’epidemia di Soho finisce.

italoeuropeo londononeradio italiani londra A questo punto si rimise a studiare il caso dall’inizio ed era chiaro che nel quartiere dove l’acqua era presa in piena citta’ c’erano ancora presenti 114 vittime per 100.000 abitanti, mentre la zona dove l’acqua era fornita con acqua pulita nessuna vittima.

Su molti casi la differenza e’ stata sull’approvigionamento d’acqua. Nel 1855 Snow pubblica ancora i nuovi risultati, ma ancora non viene ascoltato da nessuno. Poi uno scavo proprio sotto la fontana rivela che quell’acqua e’ contaminata dai liquami di una fogna vicina. Snow aveva ragione.

Ma quando nel Giugno del 1857 Snow muore, ancora non si credeva a lui, ma che il colera fosse portato dai miasmi, i cattivi odori nell’aria.

Solo l’anno dopo si incomincio’ a capire, durane l’estate calda di Londra dove i liquami iniziarono a ribollire solleveranno un fetore in tutto il centro di Londra e persino il parlamento dovette chiudere, ma nessuno si ammalo di colera.

Nel 1866 il colera colpira’ Londra ma ancora una volta non ci sara’ nessun fetore nell’aria.

Qualcuno iniziera’ a capire che John Snow aveva ragione. E piano piano anche in tutta l’Europa si capi che l’origine del colera era dovuta alle acque e non da chissa quale odore nell’aria.

Tuttavia Snow fece qualcosa di piu’ grande, come Galileo, porto il metodo scientifico anche nella medicina, osservo un fenomeno con attenzione, studiando i dati per vedere se la sua ipotesi era giusta o sbagliata, un concetto oggi seplice, ma in quell’epoca non ancora conosciuto.

Bisognera aspettare 100 anni dalla sua morte per poter applicare il metodo di Snow per scoprire le cause di una malattia o per provare l’efficacia di una cura.

Oggi esiste un Pub a Londra che porta il nome di John Snow, proprio dove un tempo c’era quella fontana contaminata, un ricordo del passato che fa vivere e gustare meglio il presente.

adv