Londra (Roberta Chiatti) – Il Regno Unito potrebbe accettare solo studenti stranieri iscritti alle migliori università britanniche.

La notizia non è stata ancora ufficializzata al cento per cento, ma certa è l’intenzione di diminuire il flusso migratorio.

Il governo britannico ha notato che l’arrivo di studenti comporta spesso il ricongiungimento familiare pertanto uno dei modi per fermare questa tendenza sarebbe quella di accettare solo studenti che si iscrivono nelle università migliori e vietare accesso ad altri studenti stranieri desiderosi di continuare il proprio percorso accademico in qualsiasi altra università britannica.

Secondo gli ultimi dati il numero di immigrati dall’inizio del 2022 fino a giugno è pari a 504.000.

Pertanto Downing Street vorrebbe porre delle restrizioni ai familiari degli studenti internazionali e agli studenti stessi limitanto loro l’ammissione negli istituti universitari.

La posizione delle università in merito è contraria in quanto questa mossa constringerebbe alcune università a chiudere considerando che le tasse universitarie pagate dagli studenti stranieri sono molto più alte rispetto a quelle pagate dagli “Home students”.

Ma i dati dell’Office for National Statistics parlano chiaro: le persone che arrivano con visti di studio rappresentano la percentuale maggiore di immigrazione di lunga durata con un numero pari a 277.000 e questo preoccupa l’Home Office e parte del governo britannico intenzionato al ridurre al minimo il tasso immigratorio.

Ad essere contro la posizione del governo è invece il Cancelliere, Jeremy Hunt, che è invece è interessato all’aspetto economico del Paese ed è quindi a favore dell’immigrazione che finora è stata benefica per il Paese determinando una crescita economica in diversi settori, inclusa l’ospitalità.