Londra (Roberta Chiatti) – Il Consolato Generale d’Italia a Londra agevola nuovamente il servizio passaporti con delle novità.
Una delle iniziative che ha da poco introdotto riguarda il rilascio del passaporto per i minori di età compresa tra i 12 e i 17 anni.
Infatti da mercoledì 18 gennaio i cittadini italiani di età compresa tra 12 e 17 anni potranno recarsi presso il Consolato Generale senza appuntamento.
Tale canale sarà disponibile in Consolato ogni mercoledì e venerdì dalle 15.00 alle 16.00.
Le modalità ed i requisiti per fruire di tale servizio sono i seguenti:
– Il minore dovrà essere iscritto all’AIRE ed accompagnato da almeno un genitore o da altra persona che ne ha la potestà genitoriale;
– Il rilascio del passaporto non avverrà a vista, ma sarà stampato e inviato all’indirizzo di residenza fornito entro 3 giornate lavorative dalla data dell’appuntamento.
Al fine di poter processare la richiesta, il cittadino dovrà presentare al Consolato i seguenti documenti:
1) modulo firmato da un genitore o altra persona esercente la potestà genitoriale;
2) Postal Order intestato a Italian Consulate General. Per verificare l’importo corretto, consultare le Tariffe Consolari;
3) busta raccomandata Special Delivery (500 gr) preaffrancata (con francobollo non annullato da una data specifica) e prepagata per la spedizione del nuovo passaporto e la restituzione di quello precedente.
4) Due fotografie formato tessera identiche e recenti (acquisite da non oltre 6 mesi), conformi agli standard internazionali ICAO;
5) passaporto italiano precedente o altro documento italiano di identita’;
6) assenso firmato da entrambi i genitori (si rimanda all’apposita pagina per verificare le modalità’ in cui l’assenso deve essere presentato, in particolare se un genitore è extra-UE)
In assenza di tali documenti non sarà’ possibile accogliere la richiesta.
In ogni caso, sarà comunque sempre possibile prenotare un appuntamento tramite la piattaforma Prenot@mi o centralino.
Si incoraggia tuttavia ad utilizzare il nuovo canale preferenziale per lasciare appuntamenti disponibili a connazionali che non rientrano nelle categorie che hanno un accesso facilitato (es. cittadini over 70, donne in stato di gravidanza, disabili ed ora minori 12-17 anni)















