Regno Unito, la Corte Suprema: il termine “donna” nell’Equality Act si riferisce al sesso biologico

3098
Regno Unito, la Corte Suprema: il termine “donna” nell'Equality Act si riferisce al sesso biologico
Regno Unito, la Corte Suprema: il termine “donna” nell'Equality Act si riferisce al sesso biologico

Londra- (redazione) La Corte Suprema britannica ha stabilito che, secondo l’Equality Act del 2010, i termini “donna” e “sesso” devono essere interpretati in base al sesso biologico e non in base al genere indicato sul certificato di nascita, anche se modificato tramite un Certificato di Riconoscimento di Genere (GRC).

La decisione arriva dopo una controversia legale tra il gruppo For Women Scotland e il governo scozzese, che aveva adottato un’interpretazione più inclusiva, considerando anche il genere legale aggiornato con il GRC.

UK, Corte Suprema: definizione di donna basata su sesso biologico - Fortune  Italia

La Corte ha precisato che questa interpretazione non nega i diritti e le tutele legali delle donne trans, che restano protette dalla legge attraverso la caratteristica della transizione di genere, già riconosciuta dallo stesso Equality Act.

I giudici hanno chiarito che, pur non usando esplicitamente il termine “biologico”, la legge distingue uomini e donne in base al sesso alla nascita, definendoli come due gruppi distinti e binari. Una definizione che, secondo la Corte, è chiara e non necessita di reinterpretazioni.

La sentenza – articolata in 88 pagine – ribadisce che una lettura basata solo sul “sesso certificato” non sarebbe coerente con il significato originario della legge. La questione, tuttavia, resta delicata e destinata a suscitare ulteriori dibattiti.