City di Londra: in arrivo una “nuova età dell’oro” per i mercati

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Londra (Rosita Dagh) – Il governo britannico punta a rilanciare il ruolo globale della City di Londra e lo fa mentre il FTSE tocca nuovi massimi storici nel 2026 e l’interesse per le quotazioni torna a crescere. La Cancelliera Rachel Reeves ha annunciato l’entrata in vigore di nuove regole sui prospetti informativi, pensate per rendere più semplice, veloce ed economico raccogliere capitali e quotarsi a Londra.

Le riforme, predisposte dalla Financial Conduct Authority (FCA), riducono la burocrazia e i costi per le aziende che intendono lanciare una IPO o aumentare il capitale sul mercato britannico, mantenendo al tempo stesso elevati standard di tutela per gli investitori.

L’obiettivo dichiarato è rafforzare la competitività del Regno Unito come piazza finanziaria di riferimento a livello internazionale.

Reeves dovrebbe parlare di una “nuova età dell’oro” per i mercati londinesi, sottolineando come le previsioni di declino degli ultimi anni siano state smentite dai dati.

Le nuove norme si inseriscono in un percorso di riforme già avviato, che comprende le modifiche alle UK Listing Rules, l’incentivazione degli investimenti retail e la sospensione per tre anni della stamp duty sulle azioni per le nuove quotazioni, annunciata nell’ultimo Budget.

L’annuncio odierno rafforza questa tendenza, con l’intento di consolidare la fiducia nei mercati britannici e sostenere crescita, innovazione e creazione di posti di lavoro. Parallelamente, la London Stock Exchange ha comunicato nuove iniziative per rafforzare il mercato obbligazionario londinese, ampliando l’accesso ai finanziamenti e sostenendo gli investimenti di lungo periodo nell’economia reale.

Le misure si affiancano alle cosiddette Leeds Reforms, lanciate la scorsa estate, con cui il governo intende “ricablare” il sistema finanziario britannico per renderlo più orientato a crescita e investimenti.

L’esecutivo ha infine ribadito l’impegno a lavorare a stretto contatto con autorità di vigilanza e operatori del settore per mantenere i mercati del Regno Unito aperti, dinamici e competitivi, rafforzando l’attrattività di Londra come sede privilegiata per quotazioni e investimenti internazionali.