Link Media Festival torna ad accendere Trieste dal 10 al 12 aprile tra i relatori Boris Johnson, Marco Varvello e Philip Baglini

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Link media festival, italoeuropeo LondonONE radio
Link media festival, italoeuropeo LondonONE radio

Londra ( Philip.B.O) A Link Media Festival torna ad accendere Trieste dal 10 al 12 aprile, trasformando la città di confine in una piazza viva di idee, domande e visioni. Un luogo dove il giornalismo non si limita a raccontare il mondo, ma prova a decifrarlo — e, forse, a immaginarne uno nuovo.

Quest’anno il programma si muove come una bussola tra politica, tecnologia, scienza e informazione, chiamando a raccolta voci autorevoli e prospettive diverse. Tra gli ospiti più attesi c’è Boris Johnson, che porterà sul palco uno sguardo diretto e senza filtri sugli equilibri internazionali, tra crisi geopolitiche e nuove rotte del potere globale. Un intervento che promette scintille, tra diplomazia e retroscena.

A interrogare il futuro digitale sarà Riccardo Luna, da sempre attento osservatore dell’innovazione: le sue domande — più che le risposte — guideranno il pubblico dentro il labirinto della tecnologia, tra intelligenze artificiali, etica e nuove forme di cittadinanza.

Poi c’è la poesia della scienza, affidata a Gabriella Greison, che presenterà un testo inedito capace di intrecciare fisica quantistica e relazioni umane. Un esperimento narrativo che prova a raccontare l’invisibile: particelle, emozioni, legami che sfuggono alle leggi classiche ma governano, silenziosamente, le nostre vite.

Il festival sarà anche una riflessione profonda sul mestiere di raccontare. Sul palco saliranno firme autorevoli come Cecilia Sala, Marianna Aprile, Emiliano Fittipaldi, Tiziana Ferrario e Carlo Verdelli: voci diverse, stili diversi, ma un’unica urgenza — capire e far capire.

Tra i relatori anche Philip Baglini, fondatore di LondonONE Radio, la prima radio nazionale italiana nel Regno Unito. La sua presenza aggiunge uno sguardo internazionale sul mondo dell’informazione e delle comunità italiane all’estero, dove il racconto diventa ponte tra identità e appartenenza.

Il Link Media Festival si conferma così non solo come un appuntamento, ma come un crocevia: di idee, di linguaggi, di mondi. Per tre giorni, Trieste diventa una redazione a cielo aperto, dove le notizie respirano, si confrontano, si mettono in discussione.

E forse è proprio questo il suo senso più profondo: non dare certezze, ma accendere domande. Perché il giornalismo, quando è vivo, non chiude mai il discorso — lo apre. Sempre.

giornalista ed editore Philip Baglini festival di giornalismo trieste
giornalista ed editore Philip Baglini festival di giornalismo trieste