LONDRA (Rosita Dagh) – Alla vigilia di Royal Ascot, l’Ambasciata d’Italia a Londra ha ospitato l’evento “Italian and British Horse Racing: Heritage, Culture and Sport”, dedicato al valore sportivo, economico e culturale dell’ippica italiana e britannica.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per promuovere il settore ippico italiano a livello internazionale e rafforzare le collaborazioni con il Regno Unito, uno dei Paesi simbolo della tradizione equestre mondiale.
“Il legame profondo tra l’ippica italiana e britannica non è solo un riflesso della nostra storia condivisa, ma anche una base solida per future collaborazioni e crescita in un settore estremamente dinamico”, ha dichiarato il Vice Capo Missione dell’Ambasciata d’Italia a Londra, Ministro Riccardo Smimmo.
Alla presenza di rappresentanti istituzionali, sono stati approfonditi i nuovi indirizzi del piano di rilancio dell’ippica italiana e le opportunità di cooperazione internazionale, dalla promozione delle corse italiane sui mercati esteri alla creazione di partnership tra operatori italiani e britannici.
Il Direttore Generale dell’ippica italiana, Remo Chiodi, ha dichiarato
Anche Brant Dunshea, CEO della British Horseracing Authority, ha evidenziato il valore della collaborazione tra i due Paesi.
Durante l’evento è stata inoltre presentata la 200ª edizione della Corsa dell’Arno, in programma a Firenze nel 2027, nata nel 1827 seguendo le regole delle corse britanniche, grazie anche all’iniziativa di nobili inglesi, russi e polacchi.

Spazio anche alla cultura con la valorizzazione del patrimonio storico italiano dedicato al cavallo, attraverso il fondo equestre della Biblioteca Storica Nazionale dell’Agricoltura del MASAF, che custodisce una vasta raccolta di testi sull’allevamento, la veterinaria e l’equitazione.
La serata si è conclusa con un omaggio alla Cucina italiana, patrimonio immateriale dell’UNESCO, con il riconoscimento assegnato dal MASAF, insieme a RIAE, a undici chef italiani operanti nel Regno Unito.
















