Londra (p.b.O)
Nel cuore di Londra, tra le icone di Trafalgar Square, sorge un palazzo che racchiude storie di tempi passati. Inaugurata recentemente, una mostra ha riportato alla luce un capitolo poco conosciuto della storia italiana: la visita clandestina di Giacomo Matteotti a Londra nel lontano 1924.

Situata nel palazzo che fu la Casa del fascio in Inghilterra tra il 1936 e il 1940, oggi trasformato nella sede della Charing Cross Library, l’esposizione offre uno sguardo affascinante sulla vita e sulle vicende di Matteotti. È un viaggio nel tempo, un’occasione per riflettere sulle implicazioni politiche e sociali di un periodo tumultuoso.
Acolta anche il punto stampa di oggi con Alessandro Carlini che presenta proprio in questo giorno del 25 aprile il libro :Alessandro Carlini torna in libreria con la biografia completa di Renato Del Din, fratello di Paola, resistente caduto il 25 aprile del 1944, dal titolo ‘Se il fuoco ci desidera’, sempre per Utet.
Il soggiorno di Matteotti a Londra durò appena quattro giorni, dal 22 aprile al 26 aprile 1924. La data della visita clandestina di Matteotti (che giunse in Inghilterra senza passaporto) venne precisata alla Camera dei Comuni in una risposta che il Ministro degli Interni laburista Arthur Henderson diede ad una interpellanza parlamentare del 19 Giugno 1924.
A Londra Matteotti incontrò numerosi dirigenti del Partito laburista, delle Trade Unions e dell’Independent Labour Party e il 24 aprile.

Il 22 aprile del 1924, Giacomo Matteotti varcò i confini italiani per raggiungere Londra. Era una visita segreta, un atto di coraggio in un’epoca dominata dalla violenza politica. Per cinque giorni, si immerse nell’atmosfera vibrante della capitale britannica, incontrando esponenti politici, giornalisti e intellettuali.
![]()
Due mesi dopo, il destino tragico colpì Matteotti. Il suo assassinio rimase uno dei momenti più oscuri della storia italiana, un evento che avrebbe scosso le fondamenta del regime fascista. Ma la sua visita a Londra rimane un segno di speranza, un gesto di resistenza contro l’oppressione e l’intolleranza.
Attraverso documenti, fotografie e testimonianze, la mostra ci invita a riscoprire la figura di Matteotti e il suo impatto duraturo sulla società italiana. È un tributo alla sua determinazione e al suo impegno per la giustizia e la libertà.
L’annuncio nella rasegna stampa di ieri su Matteotti
In un mondo ancora segnato dalla lotta per i diritti umani e la democrazia, la storia di Matteotti risuona con una rilevanza straordinaria. La sua visita a Londra, ora commemorata in questa mostra, ci ricorda l’importanza di difendere i valori fondamentali che ha tanto coraggiosamente rappresentato.
















