Lettera di una persona che ha frequentato la Sapienza

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Dott. Muscio
in riferimento ai fatti della Sapienza di Roma le scrivo la mia testimonianza. Ho frequentato la facoltà di Lettere della Sapienza per diversi anni; l’ambiente è irrespirabile, non sono riuscito a socializzare con nessuno se non con pochi che fra l’altro deridevano la mia professione di fede, organizzazione della vita universitaria ignobile che rende impossibile la vita a uno studente di buona volontà, professori alquanto inquietanti e tranne poche eccezioni di stampo sovietico o comunque totalitario.
Alla domanda se Satana regna nell’Università Sapienza di Roma non si può che rispondere di si.
Il vicario di Cristo quindi non può entrare nella dimora del nemico, è un facile sillogismo ma purtroppo corrisponde alla realtà. Tutto torna davanti a Dio e se al mio disagio unisco quello del Santo Padre, che ha avuto lo stesso trattamento riservato a me da quella Università, almeno mi sento confortato a non essere il solo ad aver sopportato. Non dimentico che però anche in quella tetra accademia ci sono buoni cattolici e studenti di buona volontà.
Facciamo un appello alle istituzioni e preghiamo affinché questa desolante situazione cambi in meglio.
 
Distinti saluti