Luigi Di Maio al G7 di Londra per discutere con i ministri degli esteri per la protezione delle nazioni

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Londra (Federico Calabresi)  I ministri degli esteri delle principali economie mondiali si incontrano a Londra per i primi colloqui faccia a faccia.

Da questo G7 si discute per nuovi modi per difendere i paesi dagli attacchi terroristici e per tutelare la sicurezza delle varie nazioni.

E’ il primo incontro in presenza dopo la pandemia. Durante gli incontri si parlera’ anche della minaccia dei cyber attacchi, che arriva anche da Cina e Iran: il Regno Unito proporrà un meccanismo di risposta rapida per fronteggiare le macchine fabbricatrici di fake news da questi Paesi.

Si parlerà anche di ripresa economica post emergenza sanitaria e lotta al cambiamento climatico. Un G7 importante per ricominciare a restaurare dei rapporti in un momento storico cosi’ difficile, e per una comunione condivisa di migliorare le varie nazioni.

Il gruppo G7 – le sette più grandi cosiddette economie avanzate del mondo – è composto da Regno Unito, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone e Stati Uniti

Il ministro degli Esteri britannico Dominic Raab guiderà le discussioni sulla crisi in Myanmar, nonché le relazioni con Russia, Cina e Iran.

Ha detto che era un’opportunità per affrontare “sfide condivise e minacce crescenti”.

Anche il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, partecipa dal 3 al 5 maggio alla Ministeriale Esteri e Sviluppo del G7 a Londra.

Tra i temi in agenda: Afghanistan, Libia, Siria, Iran, lotta al terrorismo nel Corno d’Africa e nel Sahel, Russia, Ucraina, Bielorussia, Balcani Occidentali.

Inoltre per l’Italia si unirà in video conferenza la VM al MAECI, Marina Sereni, titolare della delega alla cooperazione allo sviluppo.

Il minstro degli esteri americano ha commentato cosi il G7 : Blinken – fa sapere il Dipartimento di Stato Usa – “non vede l’ora di discutere i valori democratici che condividiamo con i nostri partner e alleati all’interno del G7 e come possiamo lavorare con altri paesi per affrontare le principali questioni geopolitiche che stiamo affrontando insieme. La partecipazione degli Stati Uniti a questa riunione del G7 rafforza il nostro impegno per il multilateralismo come veicolo ideale per affrontare le nostre sfide condivise”. 

Il mese prossimo il Regno Unito, che detiene la presidenza di turno del G7, ospiterà un vertice dei leader in Cornovaglia.