Londra (Rosita Dagh) – Londra è oggi più sicura di quanto non sia mai stata dall’inizio delle rilevazioni statistiche. Nel 2025 la capitale britannica ha registrato il numero assoluto di omicidi più contenuto degli ultimi undici anni, nonostante una popolazione cresciuta di oltre mezzo milione di abitanti.

I nuovi dati parlano chiaro: nel 2025 gli omicidi sono stati 97, in calo dell’11% rispetto al 2024 (109). È il livello più basso dal 2014. Il tasso di omicidi si attesta ora a 1,1 ogni 100.000 abitanti, il più basso tra tutte le grandi città del Regno Unito e inferiore a quello di molte metropoli comparabili a livello globale, come New York, Berlino, Milano e Toronto.

Il sindaco Sadiq Khan dichiara: «C’è chi dipinge Londra come una città fuori controllo, ma i dati raccontano un’altra storia. Essere duri con il crimine e con le sue cause profonde sta funzionando. Non siamo soddisfatti: una sola morte è sempre una di troppo».

Negli ultimi tre anni gli agenti della Met Police hanno arrestato in media 1.000 criminali in più al mese. Parallelamente, gli episodi di violenza con feriti sono diminuiti del 20%, mentre gli spari sono oggi meno della metà rispetto a sette anni fa.

Determinante anche l’uso di strumenti avanzati, come il riconoscimento facciale in tempo reale, la sorveglianza mirata e il monitoraggio dei dispositivi digitali. Tecniche che hanno permesso di prevenire omicidi e aggressioni gravi. Infatti, il tasso di risoluzione dei casi resta tra i più alti al mondo: nel 2025 il 95% delle indagini per omicidio si è concluso con un esito positivo.

Giovani: il dato più incoraggiante

Il calo più netto riguarda la violenza giovanile: gli omicidi di adolescenti sono scesi al livello più basso degli ultimi trent’anni, eguagliando il record del 2012. Nel 2025 le vittime minorenni sono state otto, il 73% in meno rispetto al 2021. E accanto all’azione di polizia, un ruolo centrale è svolto dalla Violence Reduction Unit (VRU), voluta dal sindaco di Londra Sadiq Khan, che sottrae giovani al rischio di gang attraverso un duro lavoro nelle scuole contro dispersione e assenze, attività extrascolastiche, presenza di educatori nei commissariati e nei pronto soccorso.

Tutto questo ha aumentato la fiducia dei cittadini nei confronti dell’operato della polizia locale che continua a lavorare per migliorare la qualità della vita nella capitale e far sentire i cittadini al sicuro.