LONDRA- GRANDE SUCCESSO PER Luca Barbareschi e Chiara Noschese –

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 Il Teatro Shaw di Londra ha ospitato un evento organizzato dall’Istituto Culturale Italiano, portando Luca Barbareschi e Chiara Noschese in scena  con “ Il Caso Di Alessandro e Maria”, scritta dall’indimenticabileGiorgio Gaber. Andata in scena la prima volta nel 1982 ed interpretata dallo stesso Gaber e da Mariangela Melato, e’ stata ripresa da Barbareschi per una tournee italiana che ha avuto un gran successo e in due serate aLondra e Manchester ha ripetuto il vasto consenso del pubblico con un tutto esaurito in entrambe le citta’.

Non solo presenza di italiani, considerando il fatto che la commedia e’ recitata in italiano ma anche una bella fetta di audience straniera, amante della nostra lingua e con l’occasione quindi di poter ascoltare due attori d’eccezione.

Il dottor Carlo Presenti, direttore dell’Istituto Culturale Italiano ha preso il microfono per accogliere il pubblico in sala e visibilmente emozionato ha spiegato che questo evento e’ molto significativo ed importante per il teatro italiano perche’ oltre ad aver potuto avere sul palco due attori come Luca Barbareschi dal curriculum artistico completo, e Chiara Noschese, splendida attrice che fara’ parte del cast di “ Mamma Mia” in Italia, ha sottolineato il fatto che e’ la prima volta che Giorgio Gaber viene rappresentato fuori dai confini nazionali.

(Luca Barbareschi)La storia di due ex amanti, che si rincontrano e ricordano i periodi passati insieme, mentre allo stesso tempo parlano della loro vita attuale, scorre sul palco in due ore, alternata a canzoni cantate dagli stessi attori accompagnati da Marco Zurzolo al sassofono e la sua banda. E le note di Bruno Lauzi, o di Lucio Battisti con “ Perche’ No” invadono il teatro, per poi inframezzare liti, recriminazioni, battute maligne o ironiche, tristezza ed amore.

( chiara Noschese) Il dialogo molto intenso da riempire un palco con solo un pianoforte e tre sgabelli ha tenuto il pubblico inchiodato alle poltrone, dialogo rimodernato perche’ in quasi trenta anni dall’uscita di questo lavoro tante cose sono cambiate, e quindi vengono menzionati il cellulare o Facebook.

Alla fine fra gli applausi scroscianti Luca Barbareschi ha chiesto la parola, ringraziando il pubblico e con voce emozionata ha dichiarato che se  a 18 anni gli avessero detto che avrebbe recitato a Londra non ci avrebbe mai creduto, dedicando questa performance ad una persona speciale fra il pubblico.

La perfetta organizzazione dell’Istituto Culturale Italiano ha regalato un evento al pubblico italo londinese di altissima qualita’ e per questo e’ doveroso un ringraziamento per come si operano per diffondere la cultura italiana all’estero.

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Commedia in due atti

 

di Giorgio Gaber e Sandro Luporini

 

Musiche eseguite dal vivo dalla Marco Zurzolo Band

 

Regia Luca Barbareschi  

 

 

 

DA OTTOBRE 2009 NEI MAGGIORI TEATRI ITALIANI

 

Piccolo Musical da “camera” per quattro grandi protagonisti. Luca Barbareschi caleidoscopico e sorprendente per la sua perizia di rinnovarsi di volta in volta nei panni di regista, attore, cantante, riporta in scena un testo raro di un autore di culto come Giorgio Gaber: “Il caso di Alessandro e Maria” sottotitolo “curiosa replica di una storia che ha già avuto luogo”. La commedia scritta con l’inseparabile Sandro Luporini, fu messa in scena esclusivamente dallo stesso Gaber con Mariangela Melato nel 1982. Dialogo intimo a due in bilico tra passato e presente, storia di un innamoramento trascorso e della devastazione che inevitabilmente le grandi passioni comportano, ring del cuore per quei due che avevano vissuto “un amore smisurato e sciupato”. Inaspettate interazioni tra quotidianità e sogno trascendono e prendono corpo e voce con Luca Barbareschi nel ruolo di Alessandro tra il dilemma di “essere” o “esserci” e la Maria di Chiara Noschese “con la sua gioia di esistere e la sua tristezza di non essere in nessun posto”. Litigano, comunicano e non comunicano, punzecchiano, giocherellano, duettano, sulle note della colonna sonora inedita del bravo musicista Marco Zurzolo, eseguita dal vivo dall’autore e la sua band. Le scene sono di Massimiliano Nocente. I costumi di Teresa Acone. Luci di Mario Esposito. Un modo per restituire al pubblico un pezzo eclissato della straordinaria e vasta produzione gaberiana, un omaggio personale di Barbareschi all’amico Giorgio, una ricerca del regista-attore di ritornare a raccontarsi attraverso il privato, di volare oniricamente tra musica e parole, un reality love show, cantato, ballato, recitato. Poetico, confidenziale, comico, spietato. La personalissima visione della sfera affettiva di un intellettuale viscerale, anticonformista, libero, trasfigurata ed elaborata in versione scoppiettante e vitale, da un mattatore istrionico come Barbareschi, un’attrice fuoriclasse e talentuosa come la Noschese, ritmato da cover di canzoni riadattate di autori come Pino Daniele, Endrigo, Lauzi, Cotreau e nuove composizioni di Marco Zurzolo come “C’amor”, “Migranti, “ Tema di Giulia”. Nessun vintage teatrale quindi, bensì una rilettura meno intellettualistica e più scanzonata dell’universo dei sentimenti secondo Gaber alla maniera di Barbareschi, in un’originale partita a due orchestrata, per questo spettacolo-evento al debutto dal 15 ottobre al Teatro delle Muse di Ancona.            

 

 

 

 

Note di regia  

 

Dopo il Gattopardo e il suo forte segno politico, sentivo la pulsione di parlare del privato, di scandagliare la sfera dei sentimenti. Per questo ho scelto il testo di Gaber, una storia d’amore, interrotta ed eterna, furiosa e sublime. Uno spazio astratto, un luogo intimo per far librare la “parola”, per raccontare raccontandomi di Alessandro e Maria. Il sogno di un musicista, un pianoforte a coda, un testo di vita, un uomo e una donna che rievocano un amore profondissimo. La melodia accentua il racconto, svela parole e note, scava nei meandri dell’anima. Semplicemente ho usato le emozioni, ascoltato la voce del cuore, per regalarvi gli illimitati temi di una confessione, con l’aiuto fondamentale dei brani di Marco Zurzolo che si adattano perfettamente alla parola gaberiana. Ne è venuta fuori una storia autentica, come la vita. Un connubio perfetto, un lavoro di squadra fondamentale, con il valore aggiunto di una partner straordinaria, Chiara Noschese, che personalmente reputo una delle più brave attrici italiane.

 

 

 
Luca Barbareschi  
 
 
 

 

 

 

THE CASE OF ALESSANDRO

 

AND MARIA

 

An unusual replica of a story that has already taken place 

 

 

by Giorgio Gaber and Sandro Luporini 

 

 

with

 

 

LUCA BARBARESCHI    and    CHIARA NOSCHESE 

 

 

Directed by

 

 

LUCA BARBARESCHI  

 

 

 
A Little “Chamber” Musical for four great leading actors. Luca Barbareschi is kaleidoscopic and surprising in his capacity for renewing himself each time as director, actor and singer. He brings back to the stage a rare text by a cult author: Giorgio Gaber. “Il caso di Alessandro e Maria” (The case of Alexander and Maria) sub-headed: “A curious repetition of a story that has already taken place.”, the comedy written with the inseparable Sandro Luporini, was staged exclusively by Giorgio Gaber himself with the actress Mariangela Melato, in 1982.  
An intimate dialogue between two people poised between past and present. A love story which had once existed and the inevitable devastation which comes with great passions. A ‘ring’ of the heart in which the two characters had lived their “boundless and wasted love affair”. Unexpected interactions between daily life and a dream world transcend and take shape in the body and voice of Luca Barbareschi in the role of Alexander faced with the dilemma of ‘being’ or ‘being present’ and confronted by Chiara Noschese’s Maria “with her joy of life and her sadness at not being anywhere”. They argue, communicate and don’t communicate, tease and taunt each other, play and duet over the original score of the excellent musician Marco Zurzolo, which is played live by himself and his band. The scenic design is by Massimiliano Nocente; the costume design is by Teresa Acone. The Lighting design is by Mario Esposito. This is a way of reviving for the public a play which had vanished among the extraordinary and vast output of works by Giorgio Gaber. A personal homage by Barbareschi to his friend Giorgio and a way for the director-actor to go back to recounting himself through an intimate story. The very personal point of view of the emotional sphere of a visceral intellectual, anti-conformist and free thinker,  transformed and elaborated into a rippling and lively version by the histrionic spotlight-chaser Barbareschi and by the unusual and first-rate talent of the actress Chiara Noschese. The whole show is given its ‘rhythm’ by adaptations from  the songs  by such singer-songwriters as  Pino Daniele, Endrigo, Lauzi and Cotreau together with the new compositions by Marco Zurzolo: “C’amor”(What a Love), “Migranti” (Migrants) and “Tema di Giulia” (Julia’s Theme). Not Vintage theatre but a re-reading, a little more unconventional and less intellectual of Giorgio Gaber’s universe of feelings, in the Barbareschi’s style which creates an original two-sided match orchestrated for this show.

 

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