MOSTRA “LE VIE DEL MARE”: DOMANI NONA TAPPA
A THE GIBRALTAR MUSEUM (GIBILTERRA)
Palermo, 4 febbraio 2008 – Grande successo per la mostra itinerante nel Mediterraneo “Le Vie del Mare”, che domani, 5 febbraio, nella sua nona tappa approderà a Gibilterra presso le Casemates Galleries de “The Gibraltar Museum”, e sarà visitabile fino al 20 febbraio, da martedì a venerdì dalle 10 alle 18 e il sabato dalle 10 alle 14.
“Le Vie del Mare”, mostra itinerante multimediale per la salvaguardia del Mediterraneo, sostenuta da Confindustria Mezzogiorno e creata dalla Rete dei Musei del Mare – capofila il Museo regionale Palazzo d’Aumale di Terrasini (Palermo), su un progetto finanziato dal Por Sicilia 2000-2006 – vuole promuovere la conoscenza e la salvaguardia del patrimonio naturalistico del Mediterraneo. Scopo finale del progetto è inserire in un portale Web tutte le collezioni degli oltre 50 Musei del Mare aderenti all’iniziativa.
Alla cerimonia d’inaugurazione, alle ore 18,30, interverranno il Direttore del “The Gibraltar Museum”, Clive Finlayson; il Co-Direttore dell’Unità di ricerche sottomarine del Museo, Darren Fa; e il Direttore del Museo regionale Palazzo d’Aumale di Terrasini, Valeria Patrizia Li Vigni.
Nell’allestimento di Gibilterra (curato dal Museo di Terrasini, da “The Gibraltar Museum” e dalla locale Unità di ricerche sottomarine in collaborazione con
La “Rete dei Musei del Mare”, cui aderiscono Musei di Francia, Gibilterra, Spagna, Grecia, Italia, Malta, Monaco, Slovenia e Turchia (www.museidelmare.org), si propone come un ragionamento unitario sul Mediterraneo, cercando elementi e somiglianze tra culture marittime differenti. In ognuna delle tappe l’allestimento cambia e dialoga con le collezioni esistenti in quel museo.
Le tecnologie multimediali consentono di visionare in tempo reale le collezioni degli altri siti museali della rete mediterranea, e lo scopo finale, con il sostegno di Confindustria, sarà il potenziamento del portale per farlo diventare il più grande museo virtuale al mondo dedicato al mare, alle sue terre e ai suoi fondali, con sviluppo di turismo e di occupazione.
La mostra ha già registrato circa quarantamila visitatori nelle precedenti località. Le prossime due tappe saranno: Fundaciòn Provincial MARQ di Alicante (Spagna) dal 4 al 20 marzo; Musée de
Ufficio stampa Le Vie del Mare: Michele Guccione 348/2668034
m.guccione@confindustriasicilia.it
Segreteria POR RETE MUSEI DEL MARE – Museo Regionale Palazzo d’Aumale Terrasini
Tel. 091/8683128; museo.carretto@regione.sicilia.it
SCHEDE UTILI
La mostra “Le vie del mare”
La rete (introduzione alla mostra): ogni istituzione, ogni nodo di rete è oggetto di una specifica finestra all’interno del sito web, accessibile dalle postazioni multimediali e dalla rete Internet, che costituisce di fatto l’introduzione alla mostra itinerante.
I Sezione “L’altra faccia del cielo” (geologia, biologia, meteorologia): sono esposti carte e rilievi delle profondità marine, delle correnti, delle coste, esempi significativi di quanto vive nel mare e la formazione del Mediterraneo e dei suoi vulcani.
II Sezione ”I giochi dello scambio” (presidi, vettori, economia, legislazione): mette in luce il ruolo fondamentale assolto dal mare nella circolazione di merci e uomini. Si mostrano antiche carte geografiche, portolani, grafici unitamente a rappresentazioni pittoriche, incisioni e immagini fotografiche. Sono documentati gli itinerari commerciali e dei flussi migratori (fenici, greci, romani, arabi, normanni) ma anche delle incursioni corsare (bizantini, saraceni, ottomani, cristiani). Particolare attenzione è rivolta – attesa la sua importanza storica di estensione mondiale – al fenomeno migratorio tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento, dai Paesi mediterranei in direzione soprattutto del Continente americano.
III Sezione “I saperi della mano” (cantieristica, tecnologie e design, pesca e conservazione, estrazione, alimentazione): questa sezione riguarda l’intero arco delle attività , dei mezzi e delle tecniche nelle diverse aree ai fini dello sfruttamento delle risorse marine, animali e minerali da parte delle popolazioni rivierasche nel corso della loro
storia. Sono illustrati i materiali, gli strumenti e le tecniche per la costruzione dei diversi tipi di imbarcazioni; gli strumenti e i metodi di raccolta, cattura e conservazione del pescato secondo le varie specie; le strutture (vasche, mulini a vento) e le tecniche di
estrazione e conservazione del sale marino.
IV Sezione “La forza dei simboli” (arte e artigianato, religiosità e ritualità , lingue e codici, letteratura, musica, cinema), rievoca come il mare sia considerato, da sempre, oggetto di percezione simbolica e indica come siano stati assunti a simboli di forza magica o sacra i suoi molteplici prodotti (il pesce, la conchiglia, il corallo), evidenziando che la lavorazione artistica di alcuni di essi ha fatto sorgere un artigianato specializzato. Le imbarcazioni stesse, di cui l’uomo si è servito per fini pratici, sono state investite di valore simbolico (polene e immagini sacre e magiche sulle fiancate, Madonne marine, etc).
Nautilus (conclusione): sezione dedicata alla biblioteca virtuale enciclopedica del mare. Questa Sezione, metaforicamente pensata come la biblioteca del Comandante Nemo, allestita nel suo sottomarino, che naviga e che si sposta viaggiando nelle profondità marine, si configura come il punto di convergenza e raccolta di tutto il sapere e di tutti i saperi possibili, di cui è depositario il Mare Mediterraneo.
“La rete dei Musei del Mare”
musei e partner
Francia: Groupe de Recherche en Archéologie Navale – Béziers; Musée de
Gibilterra: The
Grecia: – Museum Benaki – Atene; Aegean Maritime Museum – Myconos; Hellenic Maritime Museum – Pireo (Atene),– Maritime and Ethnical Museum of Symis (Dodecanesso); Herakleion Crete – Cretaquarium; Museum Tradition Maritime and Fishing of Sponge – Lemno- Nea Koutali,.
Italia: International Council of Museum – Milano; Istituto centrale per
Malta: Maritime Museum – Vittoriosa.
Principato di Monaco: Musée Océanographique de Monaco.
Slovenia: Maritime Museum Pomorski Muzej “Sergej Masera” – Piran.
Spagna: Fundaciòn MARQ – Museo Arqueològico Provincial – Alicante; Museu Marìtim – Barcelona; Museo Nacional de Arqueologìa Marìtima y Centro Nacional de Investigaciones Arqueologicas Submarinas – Cartagena.
Turchia: The














