Sono stati raccontati i primi successi, visto come stranezze dai vicini di casa, il trasferimento a Londra e poi man mano le varie tappe della vita di questo brillante inventore, che nonostante fosse senza neanche un diploma, e’ riuscito a conquistare, con la sua determinazione, la sua curiosita’, traguardi ritenuti impossibili, come la comunicazione senza fili intercontinentale.
Il tutto coadiuvato da fotografie proiettate sullo schermo durante la rappresentazione e con un supporto audio per sottolineare alcuni passaggi. Giorgio Comaschi, in maniera brillante e’ passato dall’infanzia alla giovinezza fino alla morte di questo grande uomo, mentre Alessandro Pilloni e’ stato un perfetto Guglielmo Marconi interagendo con il narratore, calandosi perfettamente nella parte, il viso impassibile e compunto come forse era il grande Marconi, la cui fisionomia e’ nota a noi tramite foto dell’epoca.
Inutile dire che l’applauso e’ arrivato sincero e forte per questi due interpreti che hanno dato agli ospiti dell’Istituto Culturale Italiano, una interpretazione brillante e commovente. Un grazie al Dottor Carlo Presenti che sta organizzando una serie di eventi uno piu’ bello dell’altro in questa storica sede in Belgrave Square, grazie al dottor Romeo Broglia della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo ed alla signora Christa Collina per averci portato questo splendido spettacolo. Ovviamente non dimentichiamo Giorgio Comaschi ed Alessandro Pilloni per averci fatto conoscere un grande uomo, ma con un’occhiata al suo lato umano fatto anche di difetti.
Questo spettacolo verra’ replicato sabato 8 maggio al Bishop Douglass School alle 16, in Hamilton Road zona East Finchley, in italiano. Per chi non fosse stato presente alla serata e’ un invito ad andare a vedere questa rappresentazione, magari insieme ai piu’ giovani che ora usano con tanta disinvoltura il telefono cellulare, ma se non fosse stato per Guglielmo Marconi, non avremmo avuto tutta questa facilita’ di comunicazione nel mondo.














